I Centri diurni di Fondazione Ferruccio Poli

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Nel territorio della Regione del Veneto i Centri Diurni (CD) per persone con disabilità vengono definiti nell’Allegato A) della Delibera di Giunta Regionale Veneta n. 84 del 16 gennaio 2007 (complemento di attuazione della Legge Regionale 16 agosto 2002 n. 22):

Definizione:
è un servizio territoriale a carattere diurno rivolto a persone con disabilità con diversi profili di autosufficienza, che fornisce interventi a carattere educativo-riabilitativo-assistenziale.
Finalità:
riabilitativa, educativa, di socializzazione, di aumento e/o mantenimento delle abilità residue.
Utenza:
persone con disabilità in età post-scolare con diversi profili di autosufficienza.
Capacità ricettiva:
fino a 30 ospiti organizzati in gruppi.

Fondazione Ferruccio Poli Onlus è Autorizzata all’Esercizio dalla Regione del Veneto per la gestione di due Centri Diurni per persone con disabilità, tramite la sottoscrizione di una Convenzione con l’Azienda ULSS 6.
Fondazione Ferruccio Poli Onlus attraverso la metodologia dei progetti personalizzati, assicura lo svolgimento di attività educativo-assistenziali e occupazionali a favore degli utenti secondo un’ottica riabilitativa tesa a:

  1. mantenere e sviluppare l’autonomia personale e sociale dei soggetti inseriti;
  2. creare relazioni interpersonali, sociali, culturali con l’ambiente;
  3. favorire l’acquisizione di abilità occupazionali;
  4. promuovere nella comunità locale una cultura di integrazione dei soggetti con diverse abilità;
  5. affiancare la famiglia nello svolgimento delle funzioni assistenziali favorendo la permanenza della persona nel proprio ambiente familiare e di vita.

L’Azienda ULSS 6 ha stabilito che i Centri Diurni per persone con disabilità del territorio si articolano in due percorsi, per diversificare e personalizzare gli interventi educativi rispetto alla tipologia dei bisogni delle persone accolte:

Il percorso Educativo Assistenziale:
è rivolto a persone con disabilità e con livelli di autosufficienza assenti o minimi.
Il percorso Educativo Occupazionale:
è rivolto a persone con disabilità e con livelli di autosufficienza residui o parziali, da mantenere e/o potenziare.

Dunque, anche i Centri Diurni della Fondazione Ferruccio Poli Onlus si articolano in due servizi, che si distinguono nei due percorsi educativi e si strutturano all’interno di una sede, a Lisiera di Bolzano Vicentino, per ottimizzare gli interventi educativi rispetto alla tipologia dei bisogni delle persone accolte:

  • Nel nucleo “Keramos” un servizio di Centro Diurno, con procedura di autorizzazione all’esercizio avviata con DDR n. 80 del 18/03/2009 – Regione del Veneto:
    il Percorso Educativo Occupazionale di n° 22 posti
  • Nel nucleo “Contatto”, un servizio di Centro Diurno, con procedura di autorizzazione all’esercizio avviata con DDR n. 80 del 18/03/2009 – Regione del Veneto:
    il Percorso Educativo Assistenziale di n°29 posti

Il progetto educativo personalizzato

Il Progetto Educativo descrive i bisogni, le capacità e le attitudini della persona con disabilità accolta e stabilisce il programma educativo che sarà realizzato individualmente in un anno di attività.

Gli Educatori Professionali sono i responsabili della pianificazione dei progetti e degli interventi educativi, frutto del confronto fra le varie figure professionali che a diverso titolo prestano servizio al CD.
Presso ciascun nucleo infatti, opera un équipe pluri-professionale coordinata da un Responsabile Educativo. Il momento settimanale in cui l’équipe si riunisce ha molteplici funzioni, finalizzate a:

  • l’organizzazione del servizio e la pianificazione delle attività;
  • il confronto reciproco tra le varie figure professionali coinvolte;
  • la condivisione delle scelte educative;
  • la formazione tramite aggiornamento interno.

Il Progetto Educativo Personalizzato – in breve P.E.P. – rappresenta lo strumento per eccellenza della programmazione educativa, ciò che permette l’elaborazione di interventi educativi “su misura” per ogni singola persona accolta al CD.

Nel P.E.P. vengono raccolti ed indicati:

  • i dati anagrafici;
  • i dati clinici (diagnosi, trattamenti sanitari e farmacologici in atto, trattamenti riabilitativi …);
  • la data di ingresso presso il servizio;
  • il responsabile educativo e l’educatore di riferimento;
  • le informazioni relative il profilo personale e familiare, le condizioni funzionali organiche, le condizioni cognitive funzionali e le condizioni socio ambientali;
  • la descrizione del profilo di autosufficienza della persona (con la valutazione dei livelli di dipendenza relativamente all’area delle funzioni sensoriali, dell’apprendimento e applicazione delle conoscenze, della mobilità, della cura della persona e vita domestica, e una analisi dell’autosufficienza nel controllo sfinterico);
  • l’eventuale presenza di Comportamenti Problema e le relative indicazioni per l’intervento;
  • l’analisi dei principali bisogni (assistenziali, educativo-riabilitativi e formativi);
  • gli obiettivi generali, mete educative a lungo termine;
  • gli obiettivi specifici a breve o medio termine da perseguire annualmente;
  • le attività proposte per raggiungerli e le strategie d’intervento adottate;
  • gli indicatori di efficacia rispetto agli obiettivi.

Il P.E.P. viene stilato al momento dell’inserimento e all’inizio di ogni anno, con il contributo del gruppo di operatori di ciascun servizio. Si prevede un continuo monitoraggio in itinere dei programmi educativi, che possono essere rivisitati e riadattati, in seguito a cambiamenti del quadro interpretativo di base.

Durante l’anno inoltre, sono previsti colloqui con i familiari, allo scopo di condividere sistematicamente le strategie educative adottate e di conoscere eventuali cambiamenti nella vita familiare e/o nuovi bisogni.

La verifica finale del P.E.P. rappresenta una fase essenziale, attraverso la quale si valuta il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Permette infatti, di sintetizzare il percorso effettuato e di predisporre il nuovo programma educativo annuale.

Le attività

Il programma settimanale delle attività è stabilito seguendo gli indirizzi della Direzione Servizi Sociali dell’Azienda ULSS 6 e cambiano nei diversi periodi dell’anno. Ciascun servizio organizza le attività solitamente in piccoli gruppi, optando anche per interventi individualizzati se necessario.

Prospetto delle attività – Centri Diurni Fondazione Ferruccio Poli Onlus

Area d’intervento Definizione
AREA delle AUTONOMIE In questa area vengono svolti interventi volti al mantenimento e allo sviluppo di autonomie personali e sociali.
In particolare valorizzando e potenziando le seguenti abilità soggettive:

  • AUTONOMIE PERSONALI
  • COMUNICATIVE
  • SOCIALI
  • COGNITIVE

Gli interventi relativi al mantenimento e allo sviluppo delle autonomie sono svolti sia in spazi e tempi non strutturati, che risultano quindi trasversali alle diverse attività svolte all’interno del CD, sia in momenti maggiormente definiti.

AREA delle ATTIVITÁ MOTORIE e RIABILITATIVE Quest’area è finalizzata a rafforzare la conoscenza e padronanza del proprio corpo, per favorire il benessere psico-fisico della persona.
AREA delle ATTIVITÁ SOCIO-RICREATIVE-ESPRESSIVE L’area delle attività socio-ricreative-espressive ha l’obbiettivo di:

  • far emergere ciò che la persona vive, ha vissuto, desidera, trasformando sentimenti, emozioni, ricordi, sogni in colori, segni, forme, espressioni e movimenti;
  • fare in modo che gli utenti si ritrovino nel divertimento nel rispetto delle regole sociali;
  • favorire la relazione con gli altri attraverso una valutazione corretta di sé e dell’altro, l’espressione adeguata delle proprie emozioni e sentimenti, la conoscenza e l’utilizzo di regole ed abilità sociali
AREA delle ATTIVITÁ OCCUPAZIONALI L’attività occupazionale si caratterizza sia per la realizzazione di manufatti di varia natura, sia per la lavorazione di prodotti finiti.
Persegue i seguenti obiettivi:

  • attivare e sviluppare abilità attentive, fino/grosso motorie, oculo-manuali, discriminative, linguistiche;
  • acquisire capacità relazionali favorenti l’identità di adulto;
  • promuovere percorsi di integrazione sociale.
Nucleo Keramos – Attività
percorso Educativo Occupazionale
Nucleo Contatto – Attività
percorso Educativo Assistenziale

Area delle Autonomie

  • Autonomia personale
    (Igiene personale e pranzo)
  • Uscite nel territorio
    (Ristorante)
  • Attività multimediale
    (LIM)
  • Interventi di tipo educativo assistenziali
    (Cura di sè e Rilassamento)
  • Progetti Personalizzati con CAA e programma Teacch

Area delle Autonomie

  • Autonomia personale
    (Igiene personale e pranzo)
  • Uscite nel territorio
    (Ristorante)
  • Attività multimediale
    (LIM)
  • Interventi di tipo educativo assistenziali
    (Cura di sè e Rilassamento)
  • Progetti Personalizzati con CAA e programma Teacch

Area delle attività motorie e riabilitative

  • Psicomotricità

Area delle attività motorie e riabilitative

  • Psicomotricità
  • Percorso Benessere

Area delle attività socio-ricreative-espressive

  • Argilla espressiva
  • Danza
  • Progetto scuola
  • Grest

Area delle attività socio-ricreative-espressive

  • Pittura espressiva
  • Attività ricreative
  • Progetto scuola
  • Grest

Area delle attività occupazionali

  • Bottega Confezionamento
  • Carta riciclata
  • La Serra / Orto-floricoltura
  • Argilla occupazionale
  • Cartonaggio

Area delle attività occupazionali

  • Assemblaggio