Area attività motorie e riabilitative

Psicomotricità
Percorso benessere
Stimolazione Basale

L’idea di questa attività nasce dalla convinzione che la psicomotricità possa essere un utile strumento applicativo e un indispensabile modo di guardare alla persona affetta da disabilità e conseguentemente con diverse problematiche corporee e di comunicazione. Lo psicomotricista, in qualità di esperto del linguaggio non verbale e della comunicazione tonico-emozionale, risulta un professionista in grado di aiutare la persona con insufficienza mentale affinché egli possa sviluppare e/o mantenere un rapporto armonico con sè stesso e con il mondo, sfruttando le proprie potenzialità comunicative. La psicomotricità, o le pratiche psicomotorie, costituiscono da decenni un terreno fertile per creare un luogo di sperimentazione di strategie di intervento sempre rispettose dell’originalità e dell’unicità di ogni singolo individuo, una delicata area di interscambio fra i territori della cura, della prevenzione, dell’educazione e della formazione. Il fondo comune di queste pratiche è identificabile in una particolare modalità di intendere le relazioni fra processi emotivi, cognitivi e corporei, che si focalizza nel concetto di azione e che trova spazio nell’attenzione al comportamento spontaneo del soggetto, all’interno di un’area di gioco condiviso. A livello tecnico, l’intervento psicomotorio nel suo setting specifico non mira ad eliminare i sintomi del disagio ma realisticamente fa sì che attraverso l’uso del corpo, del movimento e del gioco, non creino o creino il minor disagio possibile nel suo rapporto con se stesso, gli altri e il mondo esterno, attraverso una opportuna ed efficace manipolazione del setting psicomotorio in cui ciò avviene.

L’attività si svolge nella stanza del benessere, che è il luogo dove si trovano strumenti-attività volti a stimolare le capacità percettive e sensoriali implementate attraverso la luce esterna ed artificiale (cromoterapia) il profumo (aromaterapia) l’utilizzo di tisane (gusto), l’ascolto della musica, (udito) i lettini per il rilassamento, al fine del benessere psico-fisico generale della persona. Per accedere ad alcune attività specifiche sarà richiesto l’assenso del proprio medico di medicina generale.
Breve descrizione delle attrezzature-attività presenti:

  • Vasca idromassaggio

    L’attività consiste nell’immergere la persona disabile nella vasca idromassaggio per circa 15 minuti ad una temperatura dell’acqua che può variare dai 32 ai 34 gradi centigradi. La vasca è provvista di vari getti di aria/acqua che si possono regolare variando la forza del massaggio, aumentando o diminuendo la presenza di aria nel getto, oppure si esclude il funzionamento di alcuni getti, riuscendo in questo modo a localizzare il massaggio.

    Biosauna

    Rappresenta la soluzione ideale per tutti coloro che necessitano di una terapia più delicata della sauna tradizionale ma ugualmente efficace. Potremo definire la biosauna come una “sauna soft” in cui le temperature non superano i 50° e l’umidità si aggira attorno al 50% . Queste condizioni, sono ideali per sollecitare e depurare delicatamente il corpo senza però sottoporlo ad eccessivi stress. Meno forza non significa infatti meno risultato, anzi, la biosauna è in grado di garantire numerosissimi benefici sia dal punto di vista fisico che psichico, arrivando a migliorare il nostro sistema circolatorio e lo stato generale del nostro organismo.

    Doccia Emozionale

    La doccia emozionale è un tipo di doccia diversa da quella comune, attraverso l’utilizzo di acqua, colori, luci e aromi si riesce a fornire a colui che la utilizza una sensazione di benessere e di rilassamento. Tutto questo avviene attraverso l’utilizzo di elementi combinati con la normale acqua, che riescono a rilassare la persona facendole provare sensazioni piacevoli.

  • Stanza del sale

    La principale caratteristica di questo luogo, è la presenza di ioni di sale marino nebulizzati nell’aria che agiscono principalmente sulla respirazione, migliorando lo stato delle mucose, dei bronchi e in generale delle vie respiratorie. Per questo motivo le sedute nella “stanza del sale” vengono consigliate principalmente per curare malattie a carico dell’apparato respiratorio come asma, sinusite e polmoniti. Viene consigliata anche a chi ha malattie dermatologiche come psoriasi o irritazioni di varia origine, problemi di circolazione, ipertensione, malattie reumatiche, disfunzioni metaboliche, ulcere e altre patologie dell’apparato gastrointestinale, allergie (con eccezione di quella allo iodio), stress. Le stanze di sale sono particolarmente indicate per la cura degli stati di stress e affaticamento emotivo. L’assunzione di particelle salutari avviene per inalazione, ma anche, in parte, assorbimento tramite l’epidermide. La terapia nelle stanze di sale è sconsigliata solo in caso di allergia allo iodio.

    Sedia massaggiante

    I benefici del massaggio sono universalmente noti. Attraverso l’applicazione del dispositivo ad una sedia, riusciamo ad effettuare un massaggio che diffonde calore distensivo al fine di spianare le tensioni, accompagnato da un massaggio a rullo, a beneficio dei muscoli. Il massaggio ha una durata limitata (15 minuti) e può essere circoscritto ad alcune zone mirate del schiena al fine di incentivare maggiormente i gli effetti.

La Stimolazione Basale è un approccio volto ad accompagnare e a sostenere prevalentemente persone con gravi disabilità, che percepiscono e comunicano con il mondo esterno prevalentemente attraverso il loro corpo e che necessitano di un intervento individualizzato che tenga conto dei loro bisogni, delle loro capacità comunicative.

La stimolazione basale avviene attraverso la proposta di stimoli semplici incentrati soprattutto su diverse tipologie di contatto corporeo (che permette vissuti ed esperienze senso-motorie significative, entrando in contatto non solo con se stessi, ma anche con il mondo esterno e con gli altri).

Questo approccio è trasversale nella quotidianità delle persone e avviene con diverse modalità e stimoli, ma prevede anche momenti specifici all’interno della stanza multisensoriale.